---
title: "Rivoluzione Trasparenza: Chi Deve Attivare il Digital Product Passport nell'UE"
description: "Il Digital Product Passport è l'innovativo strumento UE per la tracciabilità e la sostenibilità dei beni. L'obbligo di creazione spetta a fabbricanti e importatori, mentre distributori e e-commerce devono garantirne l'accessibilità al cliente finale lungo tutta la filiera."
url: https://www.dppdesigner.com/it/articoli/rivoluzione-trasparenza-chi-deve-attivare-il-digital-product-passport-nell-ue
language: it
published: 2026-01-15
updated: 2026-11-04
author: "Corrado Facchini, CTO & Innovation Manager"
publisher: "DPP Designer"
---

# Rivoluzione Trasparenza: Chi Deve Attivare il Digital Product Passport nell'UE

Il Digital Product Passport è l'innovativo strumento UE per la tracciabilità e la sostenibilità dei beni. L'obbligo di creazione spetta a fabbricanti e importatori, mentre distributori e e-commerce devono garantirne l'accessibilità al cliente finale lungo tutta la filiera.

## Chi fa cosa: i ruoli lungo la filiera

| Ruolo | Crea il DPP? | Cosa deve fare in concreto | Riferimento ESPR |
|---|---|---|---|
| **Fabbricante** (UE o extra-UE) | ✅ Sì | Crea il passaporto, lo collega al prodotto con un supporto dati e lo registra nel registro UE prima dell'immissione sul mercato | Art. 27 |
| **Mandatario** (rappresentante autorizzato) | Per conto del fabbricante | Svolge i compiti affidati con mandato scritto dal fabbricante | Art. 28 |
| **Importatore** | ✅ Sì, se il fabbricante non l'ha fatto | Verifica che il DPP esista e sia conforme prima di immettere il bene sul mercato | Art. 29 |
| **Distributore** | ❌ No | Controlla che il prodotto sia accompagnato dal DPP prima di metterlo a disposizione | Art. 30 |
| **Rivenditore** (vendita al cliente finale) | ❌ No | Rende il DPP facilmente accessibile al cliente, anche nella vendita a distanza | Art. 31 |
| **Fornitore di servizi di logistica** | ❌ No | Garantisce che le operazioni di magazzino e spedizione non compromettano la conformità | Art. 33 |
| **Marketplace online** | ❌ No | Progetta l'interfaccia in modo che i venditori possano mostrare il DPP prima dell'acquisto | Art. 35 |

### 1. Fabbricanti e importatori: chi crea il passaporto

La responsabilità di **predisporre il DPP** ricade sull'operatore economico che **immette il prodotto sul mercato UE** o lo mette in servizio.

- **Beni prodotti nell'UE** → l'onere spetta al **fabbricante**.
- **Beni prodotti fuori dall'UE** → il fabbricante extra-UE può occuparsene direttamente o tramite un **mandatario**, ma l'**importatore** non può immettere il prodotto sul mercato se il passaporto manca o non è conforme. Nella pratica è spesso l'importatore a doversi attivare con il fornitore estero per ottenere i dati.

Le **dogane** possono inoltre verificare che il DPP del prodotto importato risulti registrato (art. 15): un passaporto mancante può tradursi in un blocco della merce alla frontiera.

> ⚠️ **Attenzione: si può diventare "fabbricante" senza esserlo.** Chi immette un prodotto sul mercato con il proprio nome o marchio (*private label*), oppure lo modifica in modo da incidere sulla conformità, assume gli obblighi del fabbricante (art. 34). Lo stesso vale per molte attività di rigenerazione e ricondizionamento.

### 2. Distributori e rivenditori: chi deve renderlo consultabile

Distributori e rivenditori non devono costruire la struttura dati del passaporto, ma sono l'ultimo anello prima del consumatore e hanno obblighi precisi:

- **verificare**, prima di vendere il prodotto, che sia accompagnato dal DPP previsto;
- **rendere il passaporto facilmente accessibile** al cliente, sia nel punto vendita fisico sia nella vendita a distanza.

Per consentirlo, l'operatore che ha immesso il prodotto sul mercato deve fornire ai rivenditori e ai marketplace una **copia digitale del supporto dati** (ad esempio il QR code) o l'**identificativo univoco del prodotto**.

### 3. Marketplace ed e-commerce

Le piattaforme online devono **strutturare le proprie interfacce** in modo che i venditori possano mostrare il DPP (o il link al passaporto) **prima che il cliente concluda l'acquisto**. Per chi vende online, la scheda prodotto diventa quindi un punto di accesso al passaporto, al pari dell'etichetta fisica.

---

## Cosa comporta l'adeguamento: i passi operativi

### 1. Mappare prodotti e ruoli
Individua quali tuoi prodotti rientrano in un gruppo soggetto a DPP e, per ciascuno, quale ruolo svolgi: fabbricante, importatore, distributore o rivenditore. Lo stesso operatore può avere ruoli diversi su linee di prodotto diverse.

### 2. Raccogliere e governare i dati
Fabbricanti e importatori devono raccogliere le informazioni richieste dall'atto delegato di riferimento: origine e composizione dei materiali, contenuto riciclato, sostanze preoccupanti, impronta ambientale, istruzioni per riparazione, smontaggio e smaltimento. Gran parte di questi dati arriva dai fornitori, quindi conviene aggiornare fin da ora contratti e capitolati.

### 3. Collegare il passaporto al prodotto
Il DPP va associato al bene tramite un **identificativo univoco persistente** e un **supporto dati** (QR code, codice a barre, tag RFID/NFC) apposto sul prodotto, sull'imballaggio o sulla documentazione, secondo quanto stabilito dall'atto delegato. Per la struttura degli identificativi fa riferimento lo standard europeo EN 18219: ne parliamo in [Da QR Code a URL unici](https://www.dppdesigner.com/it/articoli/qrcode-url-unici-en18219).

### 4. Registrare il DPP e garantirne la disponibilità
Il passaporto va registrato nel **registro UE** e deve restare accessibile per tutta la durata prevista, anche se l'azienda cessa l'attività. Per questo l'ESPR prevede una copia di backup presso un fornitore di servizi DPP indipendente.

### 5. Gestire gli accessi
Non tutte le informazioni sono pubbliche. Il DPP distingue livelli di accesso diversi: consumatori, operatori della filiera, riparatori e riciclatori, autorità di vigilanza e dogane. Questo permette di tutelare i dati commerciali sensibili.

### 6. Aggiornare canali di vendita ed e-commerce
Rivenditori e marketplace devono predisporre schede prodotto, feed e cataloghi in modo che mostrino il link o il QR code del passaporto prima dell'acquisto.

---

## Domande frequenti

**Sono un piccolo rivenditore: devo creare io il DPP?**
No. Devi però verificare che i prodotti che vendi ne siano dotati e renderlo consultabile ai clienti, anche online.

**Importo da un fornitore cinese che non conosce l'ESPR. Cosa rischio?**
Se il passaporto manca, non puoi immettere legalmente il prodotto sul mercato UE e la merce può essere fermata in dogana. Conviene inserire l'obbligo di fornire i dati DPP nei contratti di fornitura.

**Il DPP è già obbligatorio per tutti i prodotti?**
No. Il registro è attivo dal 20 luglio 2026, ma gli obblighi si applicano solo alle categorie coperte da un atto delegato o da una norma di settore già in applicazione. Le prime sono alcune batterie, dal 18 febbraio 2027.

**Vendo con il mio marchio prodotti realizzati da terzi. Chi è il fabbricante?**
Ai fini dell'ESPR, sei tu: chi commercializza un prodotto con il proprio nome o marchio assume gli obblighi del fabbricante, incluso il DPP.

---

## In sintesi

Il Digital Product Passport **non è una direttiva da recepire, ma un obbligo previsto da un regolamento direttamente applicabile** in tutti gli Stati membri. Arriva per gradi, categoria per categoria. La regola di fondo è chiara: **chi immette il prodotto sul mercato crea il passaporto, chi lo vende lo rende accessibile**.

Muoversi per tempo conviene. Raccogliere i dati dai fornitori, scegliere supporti dati e identificativi e integrare il DPP nei sistemi aziendali richiede mesi. Le aziende che arrivano preparate trasformano un adempimento in un vantaggio: più trasparenza verso i clienti, filiere più controllate e dati pronti per i mercati che premiano la sostenibilità.

## Fonti

- [Regolamento (UE) 2024/1781 – Ecodesign for Sustainable Products Regulation (ESPR)](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32024R1781) — 1.  – EUR-Lex
- [Regolamento (UE) 2023/1542 relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32023R1542) — 2.  – EUR-Lex
- [Digital Product Passport – Overview & Framework](https://single-market-economy.ec.europa.eu/single-market/digital-product-passport_en) — 3.  – Commissione europea, DG Mercato interno
- [Lanciato il registro dei passaporti digitali del prodotto (22 luglio 2026)](https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/lanciato-il-registro-dei-passaporti-digitali-del-prodotto-2026-07-22_it) — 4.  – Rappresentanza in Italia della Commissione europea
- [Standards Enabling Digital Product Passport Implementation](https://gs1.eu/activities/digital-product-passport/) — 5.  – GS1 Europe
