---
title: "QR code sul prodotto: è già pronto per il Passaporto Digitale? Guida pratica al data carrier secondo l'ESPR"
description: "Il data carrier è il ponte tra prodotto fisico e Digital Product Passport. Scopri cosa prevede l'ESPR, perché il QR code attuale potrebbe non bastare, come valutare RFID e NFC e quali scadenze incombono, a partire dalle batterie nel 2027."
url: https://www.dppdesigner.com/it/articoli/qr-code-sul-prodotto-e-gia-pronto-per-il-passaporto-digitale-guida-pratica-al-da
language: it
published: 2026-11-04
updated: 2026-11-05
author: "Corrado Facchini, CTO & Innovation Manager"
publisher: "DPP Designer"
---

# QR code sul prodotto: è già pronto per il Passaporto Digitale? Guida pratica al data carrier secondo l'ESPR

Il data carrier è il ponte tra prodotto fisico e Digital Product Passport. Scopri cosa prevede l'ESPR, perché il QR code attuale potrebbe non bastare, come valutare RFID e NFC e quali scadenze incombono, a partire dalle batterie nel 2027.

## Perché questa domanda è decisiva

Tra le domande che guidano la progettazione di un Digital Product Passport (DPP), una sembra banale ma ha conseguenze molto concrete: **sul vostro prodotto c'è già un data carrier?**

Il *data carrier* è il supporto leggibile da un dispositivo – tipicamente un QR code – che collega l'oggetto fisico al suo passaporto digitale. Senza di esso il DPP resta un database irraggiungibile: nessun consumatore, riparatore, riciclatore o autorità potrebbe risalire alle informazioni partendo dal prodotto che ha in mano.

Rispondere con precisione serve a capire da dove si parte: se esiste già un'infrastruttura da adattare, oppure se bisogna progettarla da zero, con impatti su grafica, etichette, linee di produzione e sistemi informativi.

---

## Le tre situazioni di partenza

### 1. "Sì, abbiamo già un QR code"

È lo scenario più comune: un QR stampato sul prodotto o sull'etichetta che rimanda, ad esempio, alla scheda prodotto sul sito aziendale.

**Attenzione però:** avere un QR code non significa avere un data carrier conforme. Le domande da porsi sono:

- **Cosa codifica?** Un semplice URL di marketing non è un identificativo univoco e persistente del prodotto.
- **È persistente?** Se il link punta a una pagina che cambia con il sito, il collegamento rischia di rompersi negli anni. Il passaporto deve restare accessibile a lungo, idealmente per tutta la vita del prodotto.
- **A che livello identifica?** Lo stesso QR per tutti i pezzi di un modello va bene solo se l'atto delegato del vostro settore prevede un passaporto *per modello*. Se è richiesto per lotto o per singolo articolo, serve un codice serializzato.
- **Segue uno standard?** L'identificativo deve rispettare gli standard richiamati dal regolamento (in particolare la famiglia **ISO/IEC 15459**).

Spesso la soluzione non è aggiungere un secondo codice, ma **riprogettare quello esistente**, ad esempio adottando la sintassi **GS1 Digital Link**: un unico QR che contiene il GTIN (e, se serve, lotto o numero di serie) dentro un URL risolvibile. Lo stesso codice può così servire la cassa, il consumatore e il passaporto.

### 2. "Sì, ma un altro supporto (RFID, NFC, Data Matrix…)"

Alcune aziende usano già tag **RFID** nelle etichette (frequente nella moda e nella logistica), chip **NFC** (per anticontraffazione o esperienze interattive) o codici **Data Matrix** (diffusi in ambito industriale e farmaceutico).

Sono tutti supporti potenzialmente validi, ma vanno valutati con attenzione:

- **Accessibilità:** un QR code si legge con qualsiasi smartphone; un tag RFID UHF richiede un lettore dedicato. Se il passaporto deve essere consultabile dal consumatore finale, questo pesa.
- **Cosa prevede l'atto delegato:** sarà la normativa di prodotto a indicare quali supporti sono ammessi per ciascuna categoria.
- **Combinazione:** in molti casi la strada più robusta è affiancare un supporto "industriale" (RFID) a uno "universale" (QR), purché puntino allo stesso identificativo.

### 3. "No, nessun codice (o solo il codice a barre)"

Il classico codice a barre lineare (EAN/UPC) contiene solo il codice articolo: non porta a nessuna risorsa web e non distingue lotti o singoli pezzi. Ai fini del DPP equivale, in pratica, a non avere un data carrier.

Partire da zero ha però un vantaggio: si può progettare la soluzione corretta fin dall'inizio, senza dover gestire migrazioni da codici "legacy". Le scelte da fare riguardano:

- il tipo di supporto;
- il livello di granularità (modello, lotto, articolo);
- dove applicarlo (prodotto, imballaggio, documentazione);
- il servizio di *resolver* che, a partire dall'identificativo, indirizza ogni scansione al contenuto giusto.

---

## Cosa dice la normativa

### Il Regolamento ESPR (UE) 2024/1781

Il Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR) è la cornice generale del Digital Product Passport. Sul tema del data carrier fissa alcuni principi essenziali (art. 10):

- il passaporto deve essere **collegato, tramite un data carrier, a un identificativo univoco e persistente del prodotto**;
- il data carrier deve essere **fisicamente presente sul prodotto, sull'imballaggio o sulla documentazione di accompagnamento**, secondo quanto stabilito dall'atto delegato applicabile;
- data carrier e identificativo devono rispettare gli **standard indicati nell'Allegato III** (o standard europei/internazionali equivalenti, in attesa delle norme armonizzate);
- i dati del passaporto devono basarsi su **standard aperti e interoperabili**, senza vincoli verso un singolo fornitore.

Un punto spesso frainteso: **il data carrier contiene solo l'identificativo, non i dati del passaporto.** Il QR non "contiene" la scheda ambientale del prodotto; contiene la chiave per raggiungerla. Questo permette di aggiornare i dati senza ristampare le etichette.

L'ESPR prevede inoltre un **registro europeo dei passaporti**, che conserva almeno l'elenco dei data carrier e degli identificativi univoci: per immettere un prodotto sul mercato, l'identificativo dovrà quindi essere registrato.

### Il caso delle batterie: Regolamento (UE) 2023/1542

Le batterie sono il primo banco di prova concreto. Il Regolamento Batterie, all'**articolo 13**, disciplina l'etichettatura e introduce il QR code:

- **dal 18 febbraio 2027 tutte le batterie** immesse sul mercato UE devono riportare un QR code, comprese quelle portatili e per avviamento (SLI);
- per le batterie dei **veicoli elettrici**, dei **mezzi di trasporto leggeri (LMT)** e per quelle **industriali sopra i 2 kWh**, il QR deve dare accesso al **passaporto della batteria** (art. 77);
- per le altre categorie, il QR rimanda a un set di informazioni di base più ridotto.

Chi produce o importa batterie, o prodotti che le contengono, ha quindi una scadenza fissa e ravvicinata.

---

## QR code "qualunque" vs data carrier conforme

| Aspetto | QR code di marketing | Data carrier per il DPP |
|---|---|---|
| Contenuto | URL di una pagina web | Identificativo univoco e persistente (es. GTIN + seriale) in formato standard |
| Durata del link | Legata alla vita del sito | Persistente per la durata richiesta dalla normativa |
| Granularità | Di solito una per modello | Modello, lotto o singolo articolo, secondo l'atto delegato |
| Standard | Nessuno | ISO/IEC 15459 e standard dell'Allegato III ESPR |
| Destinatari | Consumatore | Consumatori, riparatori, riciclatori, autorità, con diritti di accesso differenziati |
| Registrazione | Non prevista | Identificativo registrato nel registro UE |

---

## Checklist operativa

1. **Censite i codici esistenti** su prodotti, etichette, imballaggi e manuali.
2. **Verificate cosa codificano**: URL generico o identificativo strutturato?
3. **Controllate la granularità** richiesta dall'atto delegato del vostro settore.
4. **Scegliete lo standard di identificazione** (es. GTIN tramite GS1 o altra *Issuing Agency* ISO/IEC 15459).
5. **Valutate GS1 Digital Link** per unificare codice di cassa, esperienza consumatore e passaporto.
6. **Definite il posizionamento**: sul prodotto quando possibile, altrimenti su imballaggio o documentazione, come consentito.
7. **Testate leggibilità e durabilità**: il codice deve restare leggibile per tutta la vita utile (lavaggi, abrasione, esposizione al sole).
8. **Predisponete il resolver** e la gestione dei diritti di accesso ai dati.
9. **Pianificate la registrazione** degli identificativi nel registro europeo.

---

## In sintesi

Chiedersi se sul prodotto esiste già un data carrier non è un esercizio formale: è il primo passo per capire quanto lavoro separa l'azienda da un passaporto digitale funzionante. Chi ha già un QR code parte avvantaggiato, ma deve verificare che sia persistente, univoco e conforme agli standard. Chi usa RFID o NFC deve valutarne l'accessibilità. Chi non ha nulla può progettare la soluzione giusta fin da subito. Per le batterie il tempo stringe: il 18 febbraio 2027 è dietro l'angolo.

## Domande frequenti

### - [DPP Designer – Sul prodotto è già presente un data carrier?](https://www.dppdesigner.com/it/guida/qr-presence)

- [Regolamento (UE) 2024/1781 (ESPR) – EUR-Lex](https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2024/1781/oj/ita)
- [Regolamento (UE) 2023/1542 (Batterie) – EUR-Lex](https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2023/1542/oj/ita)
- [GS1 Support – Quali data carrier GS1 sono conformi all'ESPR](https://support.gs1.org/support/solutions/articles/43000758748-according-to-the-ecodesign-for-sustainable-products-regulation-espr-which-of-the-gs1-data-carriers)
- [GS1 in Europe – Enabling DPP White Paper (PDF)](https://www.gs1-germany.de/fileadmin/gs1/fachpublikationen/GS1-Enabling-DPP-White-Paper.pdf)
- [GS1 Italy – Standard GS1 e Digital Product Passport (PDF)](https://gs1it.org/files/sharing/1742921310/3617/gs1it-digital-product-passportpptx.pdf)
- [Arianee – Quali batterie richiedono il battery passport](https://www.arianee.com/en/blog/which-batteries-need-a-battery-passport)
- [Arianee – Battery passport e registro UE dei DPP](https://www.arianee.com/en/blog/battery-passport-eu-dpp-registry)
- [BD Emerson – GS1 Digital Link e Digital Product Passport](https://www.bdemerson.com/article/gs1-digital-link)
- [BD Emerson – Digital Product Passport: cosa richiede l'UE](https://www.bdemerson.com/article/digital-product-passport)
