DPP Designer

· Normativa · 4 min di lettura

Scopriamo quali prodotti e Industry devono avere il DPP.

Questo articolo analizza in dettaglio l'impatto del Passaporto Digitale del Prodotto (DPP) nell'Unione Europea, delineando l'architettura normativa generale dell'ESPR (Regolamento UE 2024/1781) basata su atti delegati progressivi, esplorando l'applicazione prioritaria ai settori tessile, elettronica

In breve

  • Il Passaporto Digitale del Prodotto (DPP) introduce la tracciabilità obbligatoria della sostenibilità nell'UE, partendo a febbraio 2027 per le batterie e dai prodotti da costruzione, per poi estendersi progressivamente tramite il Regolamento ESPR (UE 2024/1781) e specifici atti delegati a settori chiave come tessile, elettronica, metalli, mobili e plastica.
In questo articolo

Quali Prodotti e Settori (Industries) Devono Adottare il Passaporto Digitale del Prodotto (DPP)?

Il Passaporto Digitale del Prodotto (DPP - Digital Product Passport) rappresenta uno dei pilastri fondamentali del Green Deal Europeo e dell'economia circolare promossa dall'Unione Europea. Si tratta di uno strumento digitale ideato per raccogliere e condividere dati strutturati lungo tutto il ciclo di vita di un prodotto: dall'origine delle materie prime fino alle istruzioni per il riciclo o la riparazione.

Ma quali settori saranno interessati dall'obbligo del DPP e quali sono i tempi di applicazione?

In questo articolo analizzeremo il quadro normativo dell'UE, distinguendo tra il regolamento quadro ESPR e i regolamenti settoriali specifici.


1. Il Quadro Generale: Regolamento ESPR (UE 2024/1781)

La base fondamentale per la maggior parte delle categorie merceologiche è stabilita dal Regolamento (UE) 2024/1781 (ESPR - Ecodesign for Sustainable Products Regulation).

Il regolamento stabilisce che, in linea di principio, tutti i prodotti fisici immessi sul mercato dell'Unione Europea saranno tenuti ad avere un DPP, fatta eccezione per alcune categorie escluse a priori (come alimenti, mangimi, medicinali per uso umano e veterinario e veicoli a motore già soggetti a omologazione di tipo).

Come funziona l'attuazione dell'ESPR?

L'ESPR definisce le regole generali, ma le specifiche tecniche per ciascuna tipologia di prodotto verranno introdotte progressivamente tramite atti delegati della Commissione Europea. Ciascun atto delegato stabilirà:

  • I dati esatti da includere nel passaporto per quello specifico gruppo di prodotti.
  • Il livello d'accesso alle informazioni per consumatori, autorità e operatori della gestione dei rifiuti.
  • Le tempistiche di entrata in vigore obbligatoria.

2. Settori e Prodotti Prioritari ai sensi dell'ESPR

La Commissione Europea ha definito un piano di lavoro preliminare che individua i settori industriali a più alto impatto ambientale, i quali saranno i primi a essere disciplinati dagli atti delegati.

A. Tessile e Calzature

  • Prodotti interessati: Capi d'abbigliamento, calzature, tessuti per l'arredamento e accessori tessili.
  • Dati chiave del DPP: Composizione delle fibre, presenza di sostanze chimiche preoccupanti, tracciabilità della catena di fornitura, impronta carbonica e idrica, indicazioni su riparabilità e riciclabilità.

B. Elettronica e ICT (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)

  • Prodotti interessati: Smartphone, tablet, PC, schermi, televisori, piccoli e grandi elettrodomestici.
  • Dati chiave del DPP: Indice di riparabilità, disponibilità e costo dei pezzi di ricambio, presenza di materie prime critiche (CRM), durabilità e facilità di disassemblaggio.

C. Acciaio, Alluminio e Metalli

  • Prodotti interessati: Semilavorati metallici, profilati, componenti per l'industria manifatturiera e automobilistica.
  • Dati chiave del DPP: Percentuale di contenuto riciclato, impronta di carbonio della produzione primario/secondario e tracciabilità delle materie prime.

D. Mobili e Arredamento

  • Prodotti interessati: Arredi per uso domestico, commerciale e per ufficio.
  • Dati chiave del DPP: Certificazioni del legno/materiali usati, istruzioni per il montaggio/smontaggio, sostanze chimiche per il trattamento delle superfici e durabilità.

E. Prodotti Chimici e Plastica

  • Prodotti interessati: Polimeri, miscele chimiche ad uso industriale e di consumo.
  • Dati chiave del DPP: Schede di sicurezza digitalizzate, grado di tossicità, presenza di microplastiche e potenziale di riciclo.

3. Regolamenti Settoriali Specifici (Fuori o Integrati all'ESPR)

Alcuni settori industriali ad alto impatto o altamente regolamentati seguono una normativa specifica e parallela rispetto all'ESPR.

A. Batterie e Veicoli Elettrici

Il settore delle batterie è il apripista assoluto per l'introduzione del Passaporto Digitale nell'UE.

  • Riferimento normativo: Regolamento (UE) 2023/1542 (Regolamento Batterie).
  • Prodotti interessati:
    • Batterie per veicoli elettrici (EV).
    • Batterie industriali con capacità superiore a 2 kWh.
    • Batterie per mezzi di trasporto leggeri (LMT: e-bike, monopattini).
  • Data di obbligatorietà: 18 Febbraio 2027.
  • Dati chiave del DPP: Impronta di carbonio per l'intero ciclo di vita, percentuale di metalli riciclati (Litio, Cobalto, Nichel, Piombo), stato di salute della batteria (SoH) e storia prestazionale.

B. Prodotti da Costruzione

L'industria dell'edilizia e dei materiali strutturali dispone di una propria regolamentazione dedicata.

  • Riferimento normativo: Regolamento (UE) 2024/3110 (Revisione CPR).
  • Prodotti interessati: Cemento, elementi strutturali, isolanti, laterizi, serramenti e componenti per l'edilizia.
  • Dati chiave del DPP: Integrazione della Dichiarazione di Prestazione e Conformità (DoPC) in formato digitale, prestazione ambientale, sostenibilità dei materiali ed efficienza energetica.

Tabella Riassuntiva: Settori, Normative e Tempistiche

Settore IndustrialeProdotti TipiciRiferimento NormativoTempistiche Previste
Batterie e AccumuloBatteria EV, Batterie LMT (e-bike), Industriali >2kWhRegolamento (UE) 2023/1542Obbligatorio da Febbraio 2027
Tessile & ModaAbbigliamento, calzature, tessili per la casaRegolamento (UE) 2024/1781 (ESPR)Atti delegati dal 2026; applicazione dal 2027-2028
Elettronica & ICTSmartphone, PC, TV, piccoli elettrodomesticiRegolamento (UE) 2024/1781 (ESPR)Atti delegati dal 2026; applicazione dal 2027-2028
Prodotti da CostruzioneCemento, isolanti, serramenti, traviRegolamento (UE) 2024/3110 (CPR)Progressiva in base ai nuovi standard armonizzati
Acciaio & AlluminioProfilati metallici, semilavorati per l'industriaRegolamento (UE) 2024/1781 (ESPR)Fase successiva degli atti delegati ESPR
Mobili & ArredoMobili da ufficio e casaRegolamento (UE) 2024/1781 (ESPR)Fase successiva degli atti delegati ESPR

Riferimenti Ufficiali e Approfondimenti

Per monitorare l'evoluzione normativa e gli atti delegati in fase di pubblicazione, è possibile consultare i canali ufficiali della Commissione Europea:

← Tutti gli articoli

Scegli quali categorie di cookie consentire. Puoi cambiare idea quando vuoi dal link «Preferenze cookie» in fondo alla pagina.

Preferenze cookie
Sempre attivi

Servono al funzionamento del sito: accesso all'account, ripresa del progetto, lingua, tema e registrazione delle tue scelte. Non si possono disattivare.

Aiutano a capire, in forma aggregata, come viene usato il sito per migliorarlo.

Nessun servizio attivo al momento.

Permettono di mostrarti contenuti e comunicazioni in linea con i tuoi interessi, anche su altri siti.

Nessun servizio attivo al momento.

Cookie policy